Villa moderna con piscina all'ora blu, con montagne sullo sfondo

Per capire come fotografare l’esterno di una casa in modo efficace bastano tre cose: luce morbida, un’altezza della fotocamera che mantenga dritti i muri e un’inquadratura pulita. Scatta la mattina presto o nel tardo pomeriggio, usa un grandangolo su un treppiede in bolla e togli il disordine dal campo prima di iniziare. I passaggi che seguono valgono sia con una fotocamera dedicata sia con uno smartphone.

Scegliere l’orario giusto

Il sole di mezzogiorno è la luce più difficile per gli esterni. Crea ombre profonde sotto le gronde, appiattisce il colore dell’intonaco e della pietra e produce riflessi sui vetri. Le fasce orarie migliori sono queste:

  • La mattina presto, con il sole basso che illumina dolcemente la facciata esposta a est.
  • Il tardo pomeriggio, quando la facciata esposta a ovest riceve una luce calda.
  • Le giornate coperte, quando la luce è uniforme e il cielo è bianco o grigio chiaro invece di una macchia di azzurro.
  • L’ora blu, subito dopo il tramonto, quando il cielo conserva il suo colore e le luci interne ed esterne sono accese. È un servizio a sé, di cui parliamo nella nostra guida alla fotografia al crepuscolo.

Prima di scegliere, guarda come è orientata la facciata. Una mappa o un’app con la bussola ti dirà quale lato riceve il sole a ogni ora.

L’attrezzatura che serve

Non serve molto, ma i pezzi giusti contano:

  1. Un corpo macchina full-frame o APS-C.
  2. Uno zoom grandangolare nella gamma equivalente 16–35 mm full-frame, che contiene l’intera facciata senza dover arretrare fino alla strada.
  3. Un treppiede robusto, che mantiene la fotocamera a livello e permette di usare ISO bassi.
  4. Uno scatto a distanza, oppure il timer da due secondi, così la pressione del pulsante non sposta l’inquadratura.
  5. Una livella a bolla da montare sulla slitta della fotocamera, oppure la funzione di livella presente nel menu.

Con lo smartphone, per la maggior parte degli esterni usa l’obiettivo principale 1×. Evita il grandangolo 0,5× per la facciata, perché allunga i bordi dell’edificio e fa sembrare curve le pareti. Tieni il telefono con due mani all’altezza del petto oppure montalo su un piccolo treppiede.

Preparare la casa prima dello scatto

L’esterno è la prima cosa che chi guarda valuta, quindi vale la pena dedicargli tempo:

  1. Pota siepi e rami che coprono finestre o ingresso.
  2. Sposta fuori dall’inquadratura bidoni, tubi da giardino, attrezzi, passeggini, giocattoli e mobili da giardino. Se puoi, porta altrove le auto.
  3. Pulisci il vialetto, i gradini e il passo carraio. Se possibile, taglia l’erba il giorno prima.
  4. Apri persiane e tende, così le finestre sembrano abitate e non vuote.
  5. Accendi le luci esterne se pensi di scattare vicino al tramonto.
  6. Pulisci i vetri delle finestre e delle porte, e la porta d’ingresso.

Non spostare così tanti oggetti da far sembrare la casa diversa da com’è. L’obiettivo è un’immagine ordinata e onesta della proprietà.

Trovare le inquadrature giuste

Di solito una casa rende meglio da una vista di tre quarti, in cui si vedono insieme la facciata principale e un fianco. È la classica inquadratura a due terzi: la facciata occupa circa due terzi del fotogramma e il fianco il resto. Dà profondità e mostra come l’edificio si colloca nel lotto.

Per una facciata simmetrica, come una casa a schiera o una villa con un asse centrale chiaro, una vista frontale può essere più forte. In quel caso tieni la fotocamera perpendicolare al muro.

Alcune regole pratiche aiutano:

  • Arretra e usa il grandangolo, invece di avvicinarti e inclinare la fotocamera verso l’alto.
  • Scatta più o meno all’altezza del petto, a meno che una vista leggermente più alta o più bassa non mostri qualcosa di importante, come una terrazza sul tetto o un giardino ribassato.
  • Evita il centro della strada. Usa il marciapiede, il giardino o un punto vicino, dove è consentito e sicuro.
  • Fotografa separatamente l’ingresso, il lato giardino e il retro. Una sola immagine raramente racconta tutta la proprietà.

Tenere dritte le linee verticali

Inclinare la fotocamera verso l’alto fa sembrare che i muri si restringano verso l’alto, un effetto noto come convergenza delle verticali. Un treppiede in bolla e una livella eliminano gran parte del problema nel momento dello scatto. Controlla nel mirino le linee degli stipiti delle porte e dei telai delle finestre, non solo l’orizzonte.

Correggi in post-produzione l’eventuale inclinazione residua, senza esagerare: un edificio corretto troppo appare innaturale.

Come fotografare l’esterno di una casa, inquadratura per inquadratura

Lavora sulla casa in ordine, così non perdi nessuna vista. Ecco una lista di scatti semplice:

  1. L’avvicinamento, dalla strada o dal cancello.
  2. La facciata principale, nella vista a due terzi.
  3. L’ingresso e la porta d’ingresso.
  4. Il lato giardino o la terrazza.
  5. Il retro della proprietà.
  6. Dettagli che raccontano il contesto, come un portico, una pergola o un muretto in pietra.
  7. Una veduta aerea, se puoi volare in modo legale e sicuro.

Controlla ogni scatto sul display a schermo intero prima di passare al successivo. Guarda i bordi per individuare oggetti di passaggio, pali e cavi.

Cielo, luce e crepuscolo

Il cielo cambia molto l’immagine. Un cielo azzurro è piacevole, ma con una luce dura può far sembrare la casa piatta. Un cielo coperto dà una luce uniforme, ma può risultare grigio. Molti fotografi preferiscono aspettare il momento giusto piuttosto che sostituire il cielo in seguito. Se lo fai, sii onesto e mantieni la luce sull’edificio coerente con il nuovo cielo. Il nostro articolo sulla sostituzione del cielo spiega quando è appropriata.

Per uno scatto su treppiede (vedi le impostazioni della fotocamera), un punto di partenza utile è un diaframma tra f/8 e f/11, un ISO tra 100 e 200 con buona luce e un tempo di scatto adatto alla scena. Usa il timer o lo scatto a distanza e metti a fuoco la facciata, non il cielo.

Il drone per la vista d’insieme

Un drone può mostrare il lotto, il tetto, i dintorni e la vista sul mare o sul lago in un modo che la fotografia da terra non consente. Le regole per volare con i droni variano da un Paese all’altro e a volte da un luogo all’altro, quindi verifica le norme vigenti dove si trova l’immobile prima di far volare qualsiasi cosa. Il nostro team vola con licenza. Per saperne di più, leggi la nostra guida alla fotografia con drone.

Quando conviene un professionista

Con i passaggi sopra, molti proprietari riescono a ottenere una fotografia esterna dignitosa. Conviene rivolgersi a un professionista quando la casa è grande o complessa, quando la luce è difficile, quando servono immagini coerenti per tutto l’annuncio o quando si vogliono anche drone e video. Offriamo fotografia immobiliare di lusso, video di alta qualità e tour virtuali a 360°. Se vuoi parlare della tua proprietà, la strada più rapida è la pagina contatti.

Domande frequenti

È meglio fotografare l’esterno di una casa a mezzogiorno o la sera?

Di solito nessuno dei due. Il sole di mezzogiorno crea ombre dure e riflessi, quindi è l’orario meno favorevole. La mattina presto, il tardo pomeriggio e le giornate coperte danno una luce più morbida e uniforme. La sera può funzionare bene se vuoi un’immagine al crepuscolo con le luci accese.

Serve un drone per fotografare l’esterno di una casa?

No. Il drone aggiunge una vista più ampia e utile, ma un buon set da terra scattato con un grandangolo copre bene la casa anche da solo. Prima di volare, verifica le regole vigenti nel luogo in cui ti trovi e in cui si trova l’immobile.

Quali impostazioni della fotocamera usare all’aperto?

Parti da un diaframma tra f/8 e f/11, un ISO basso come 100 o 200 con luce intensa e un treppiede. Regola il tempo di scatto finché l’esposizione sembra giusta. Scatta in RAW, così avrai più margine per correggere l’immagine in seguito.

Posso usare il telefono per le foto esterne?

Sì, per documentare rapidamente o per i social. Usa l’obiettivo principale invece del grandangolo ultra-ampio, tieni il telefono in bolla e scatta con buona luce. Per un annuncio, una fotocamera dedicata con un grandangolo di solito dà risultati migliori, soprattutto su facciate alte o molto dettagliate.