Soggiorno a pianta aperta con scaffali in legno, porte vetrate e vista sul giardino

Per fotografare casa per venderla occorre preparare ogni stanza prima dello scatto, lavorare con la luce del giorno, tenere la fotocamera a un’altezza stabile e mantenere le linee verticali dritte. Si parte dall’esterno e dal soggiorno principale, con un grandangolo montato su treppiede, in una giornata limpida, possibilmente la mattina o nel primo pomeriggio. Qui sotto trovate i passaggi dalla preparazione alla galleria finale, e nell’ultima parte spieghiamo quando un professionista vale il costo.

Preparare la casa prima di scattare

Gran parte del risultato si decide prima della prima fotografia. Chi guarda un annuncio nota subito il disordine, quindi qualche ora di preparazione fa più di qualsiasi programma di modifica.

  1. Sgomberate ogni piano di cucina e di bagno, lasciando solo uno o due oggetti scelti con cura. Togliete i cestini, i detersivi, i caricabatterie e la posta.
  2. Rimuovete foto personali, medicine e disegni dei bambini da pareti e mensole. Chi visita deve immaginarsi nella casa, non voi.
  3. Nascondete cavi, ciotole degli animali, biciclette e tubi da giardino. Chiudete il coperchio dei WC e le ante dei guardaroba che non vanno mostrate.
  4. Rifate i letti e lisciate i copriletto. Piegate o appendete gli asciugamani in modo che sembrino freschi.
  5. Aprite completamente tapparelle e tende, accendete tutte le lampade e sostituite le lampadine fioche o di tonalità diversa.
  6. Pulite i vetri dentro e fuori, gli specchi e le porte finestra. Le macchie si vedono molto con la luce piena.
  7. Tagliate l’erba, spazzate i vialetti e spostate auto e mobili da giardino fuori dalle inquadrature principali.

Scegliere il momento giusto

La luce naturale è la fonte principale, quindi l’orario conta. Verificate l’esposizione delle stanze principali. Le stanze rivolte a est rendono meglio al mattino, quelle a ovest nel pomeriggio, quando il sole basso entra dalle finestre e valorizza gli spazi. Evitate il centro di una giornata di sole, perché la luce dall’alto e le ombre nette rendono le stanze dure.

Una giornata coperta dà una luce morbida e uniforme, adatta agli interni, anche se le finestre possono apparire grigie. Per gli esterni preferite invece un cielo sereno. Se il meteo è incerto, fissate lo shooting al mattino e tenete pronta una data di riserva.

Come fotografare casa per venderla, stanza per stanza

Seguite sempre lo stesso percorso nella casa, così non dimenticate nulla e la luce resta coerente da una stanza all’altra.

Esterno e ingresso

Iniziate dall’esterno, con la facciata fotografata dalla strada o dal giardino, all’altezza di un adulto in piedi. Includete l’ingresso, il vialetto e il giardino che incornicia la casa. Arretrate abbastanza da mostrare tutto l’edificio, e lasciate l’auto fuori campo, a meno che non faccia parte della storia. La nostra guida su come fotografare l’esterno di una casa approfondisce orari e inquadrature.

Zone giorno

Fotografate il soggiorno dall’angolo più lontano dalle finestre, così la stanza appare più ampia e le finestre mostrano il panorama. Tenete la fotocamera in bolla e l’orizzonte dritto. Accendete tutte le lampade, lasciate che le finestre mostrino la luce del giorno, poi controllate che il lato opposto della stanza non sia troppo scuro.

Cucina e sala da pranzo

Riprendete la cucina da un angolo che mostri il piano di lavoro, l’isola e l’eventuale vista da una finestra. Chiudete cassetti e lavastoviglie. In sala da pranzo fotografate il tavolo da una testata, con le sedie ordinate.

Camere e bagni

Fotografate le camere dalla porta o da un angolo, con il letto rifatto e le abat-jour accese. I bagni sono piccoli, quindi un grandangolo dalla soglia cattura di solito tutto l’ambiente. Tenete il coperchio del WC abbassato e gli asciugamani piegati.

Spazi esterni

Terrazze, piscine e giardini vendono uno stile di vita. Fotografateli con la stessa luce dell’interno e inserite una seduta, un tavolo o un lettino, così chi guarda può immaginare di usare lo spazio.

Un’attrezzatura semplice e onesta

Per fotografie di vendita efficaci non servono attrezzature professionali, ma alcune categorie di attrezzatura fanno una differenza evidente.

  • Smartphone al posto della fotocamera? Per una casa semplice può bastare: vedete foto immobiliari con lo smartphone.
  • Corpo macchina: una fotocamera full-frame o APS-C che scatti in formato RAW.
  • Grandangolo: uno zoom che copra indicativamente da 16 a 35 mm equivalenti full-frame. Mostra l’intera stanza senza dover arretrare troppo.
  • Treppiede: un treppiede robusto mantiene la fotocamera livellata e permette tempi più lunghi nelle stanze buie senza mosso.
  • Livella a bolla: una piccola livella nella slitta del flash, o la funzione di livella della fotocamera, tiene dritte le verticali.
  • Scatto a distanza: uno scatto remoto, con o senza filo, evita il mosso quando premete il pulsante.

Impostate un diaframma intermedio, intorno a f/7.1–f/11, per avere angoli nitidi e profondità sufficiente. Usate il valore ISO più basso possibile e scattate qualche esposizione bracketed, così le finestre luminose e l’interno più scuro si possono unire in seguito. La nostra guida all’HDR spiega perché serve e come evitare un risultato esagerato.

Ragionare come chi acquista

Portate il treppiede a un’altezza di circa 1,2–1,5 metri. Scattare dall’altezza della vita sembra una foto ricordo e taglia i mobili. Dove possibile tenete la fotocamera parallela alle pareti, così le linee restano parallele, e scattate da un angolo o in diagonale per mostrare la profondità.

Non inclinate la fotocamera verso l’alto o verso il basso per far entrare più cose, perché le pareti appariranno inclinate. Arretrate oppure usate una focale più corta. Per approfondire come l’altezza e la composizione modellano una stanza, leggete la nostra guida alla fotografia di interni.

Scattate alcune foto di ogni inquadratura, poi controllatele sullo schermo cercando riflessi in specchi e vetri, oggetti fuori posto e la vostra ombra. Nell’articolo sugli errori da evitare nelle foto immobiliari trovate gli sbagli più comuni da controllare.

Costruire la galleria in un ordine chiaro

Una buona galleria racconta una breve storia. Chi scorre le immagini le segue come se camminasse nella casa, quindi l’ordine conta quanto le fotografie.

  1. L’esterno, con l’intera proprietà, come prima immagine.
  2. L’ingresso e l’accesso.
  3. Il soggiorno principale e gli spazi a pianta aperta.
  4. La cucina e la zona pranzo.
  5. Le camere da letto, con la camera principale per prima.
  6. I bagni.
  7. Terrazze e giardino.
  8. Eventuali elementi speciali, come uno studio, una cantina o la vista dall’ultimo piano.

Mantenete il set essenziale. Una selezione curata di circa venti immagini forti funziona di solito meglio di sessanta scatti deboli. Il nostro articolo su quante foto servono per un annuncio approfondisce il ragionamento.

Quando conviene un professionista

Molti proprietari fotografano da soli la propria casa con buoni risultati. Un professionista vale la pena quando l’immobile è grande o insolito, quando la luce è difficile, quando serve una vista aerea o un tour a 360° per far esplorare la casa a chi vive lontano, o quando la vendita dipende da una prima impressione forte. Il nostro studio ha sede a Genova e offre fotografia di interni ed esterni di pregio, video immobiliari di alto livello, riprese con drone e tour virtuali a 360°. Il nostro team opera con piloti abilitati, ma le regole sui droni variano da paese a paese, quindi verificate ciò che vale dove si trova l’immobile. Se volete parlarci della vostra casa, la strada più semplice è la pagina contatti, mentre la pagina servizi illustra cosa comprende ciascuna opzione.

Domande frequenti

Serve una fotocamera costosa per fotografare casa in vendita?

No. Una fotocamera recente con un grandangolo, un treppiede e una buona luce del giorno produce immagini utilizzabili. I miglioramenti più grandi arrivano di solito dalla preparazione, dall’altezza di ripresa e dalle verticali dritte, più che dal prezzo dell’attrezzatura.

Quante foto conviene inserire?

Un set mirato di circa venti immagini forti funziona di solito meglio di uno lungo e ripetitivo. Scegliete le stanze che vendono davvero la casa e verificate le linee guida aggiornate della piattaforma su cui pubblicate l’annuncio.

Posso modificare le foto da solo?

Una modifica leggera è ragionevole. Correggete le verticali, bilanciate l’esposizione e regolate il bilanciamento del bianco perché la stanza appaia com’è. Evitate qualsiasi intervento che cambi la planimetria, aggiunga arredi o alteri la vista, perché induce in errore chi acquista.

Un professionista conviene anche per un appartamento normale?

Dipende dal valore dell’immobile, dalla concorrenza sul mercato locale e dal tempo che avete a disposizione. Per molti proprietari una sessione professionale è un investimento sensato, perché le fotografie resteranno visibili per mesi.